TRUST COMMERCIALI
TRUST COMMERCIALI

Ambito Societario

In ambito societario, il Trust consente di gestire in modo uniforme diverse posizioni di interesse facenti capo a più soggetti:

a. mediante il conferimento in un Trust di diversi pacchetti azionari, si possono ottenere in modo più efficace e realmente cogente gli effetti sino ad oggi ricercati con un patto di sindacato;

b. detenendo in capo al Trustee l’unitarietà delle quote di partecipazione della holding di gruppi industriali.

Ambito Commerciale

In ambito commerciale il Trust  viene chiamato a svolgere una funzione di garanzia grazie alla segregazione reale.

Al fine di ottenere l’effetto di garanzia occorre che il Trustee detenga la posizione giuridica affidatagli, al fine di custodirla per tutta la durata dell’operazione che può consistere:

a. in un finanziamento di una iniziativa imprenditoriale;

b. in una operazione commerciale o societaria compiuta in comune da più soggetti alla quale il Trust partecipa con obbligo, per il Trustee, di disporre delle posizioni giuridiche segregate affidategli secondo quanto previsto dalle clausole dell’atto istitutivo del Trust definite dagli attori dell’operazione.

L’effetto segregativo tipico del Trust, in questo caso, non opera solo all’interno del patrimonio del Trustee ma anche rispetto a chi, a vario titolo, partecipa all’operazione.

 

La funzione del Trustee

Occorre evidenziare che il Trustee è un soggetto:

  1. imparziale e gravato dalle obbligazioni fiduciarie, tipiche del suo ufficio;
  2. ha l’obbligo di attenersi scrupolosamente alle procedure concordate da chi partecipa all’operazione e contenute nell’atto istitutivodel Trust;
  3. realizza una gestione unitaria dei molteplici e differenti interessi di cui sono portatori i soggetti dell’operazione.

 

Il Trust:

  1. fornisce una migliore garanzia rispetto all’ipoteca e al pegno nella concessione di prestiti e finanziamenti, anche obbligazionari;
  2. attua una efficace garanzia reale su beni fungibili di cui sia necessario finanziare l’acquisto e la loro trasformazione;
  3. consente la segregazione di somme ricevute per conto di terzi, ed evita che siano confuse con le somme personali del ricevente;
  4. nei casi di crisi dell’impresa, è stato impiegato a supporto di concordati preventivi, ed  in caso di fallimento, quale mezzo efficace per il recupero integrale dei crediti fiscali del fallimento.

 

Illustrazione di Caso pratico

(La descrizione della fattispecie reale avviene in modo da garantire la riservatezza dei soggetti interessati)

Trust a garanzia di un finanziamento imprenditoriale

La fattispecie

Il caso vedeva un giovane intraprendente di Genova, che chiameremo Bellesperanze, intenzionato a porre in essere una iniziativa imprenditoriale; essendo ancora alle prime armi non poteva contare su consistenti disponibilità economiche, né aveva beni personali sufficienti da offrire a garanzia ad istituti bancari.

Un esperto e più anziano imprenditore di Milano, che chiameremo Riccone, aveva riconosciuto come meritevole il progetto imprenditoriale di Bellesperanze e aveva deciso di aiutarlo, rivedendo in lui se stesso all’epoca oramai lontana in cui aveva iniziato dal nulla la sua brillante carriera imprenditoriale. 

Riccone:

  1. era disponibile ad aiutare finanziariamente Bellesperanze, ma voleva essere garantito qualora il giovane non fosse stato in grado di restituirgli la somma prestata;
  2. non voleva erogare direttamente il finanziamento;
  3. voleva coinvolgere un primario istituto di credito nei cui confronti lui, cliente conosciuto e stimato, si sarebbe posto quale garante dell’operazione di finanziamento.

 

La soluzione con il Trust

L’intervento di Riccone nell’operazione è stato tutelato con un Trust di Scopo appositamente progettato e strutturato per lo specifico caso.